Al Castello di Monselice premiati i vincitori della seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale “Monselice per le Pari Opportunità – Emozioni”

Opere e premiati provenienti da ogni parte d’Italia. La seconda edizione si conferma un successo che fa ben sperare per l’edizione 2023.

Si è svolta sabato 24 settembre, nella eccezionale cornice del Castello di Monselice, la cerimonia di premiazione delle opere della seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale “Monselice per le Pari Opportunità – Emozioni” indetto dal Comune di Monselice, promosso dalla Commissione Pari Opportunità in stretta collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e al Turismo.

La giuria, presieduta da Anna Milvia Boselli, e composta da Riccardo GhidottiPaolo MalagutiFederica Morello e Angioletta Masiero, coadiuvata dal Sindaco Giorgia Bedin, l’Assessore alle Politiche Sociali e al Turismo Francesca Fama, la Presidentessa alla Commissione della Pari Opportunità Maira Tietto, hanno consegnato i premi davanti a un pubblico di parenti, amici e sostenitori del progetto.

Anche quest’anno è stato un grande successo.” – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali, Francesca Fama –  “La cosa più bella è che gli elaborati sono arrivati da tutta Italia e un po’ da tutta Italia sono stati premiati. Le scuole sono state bravissime e si sono impegnate, difatti abbiamo un’intera classe che si è aggiudicata un premio. La cosa più importante è proprio questo: l’interesse da parte dei giovani e delle scuole ad avvicinarsi al mondo dei concorsi letterari perché è segno che il sistema scolastico è in grado di trasmettere alle giovani generazioni le cose importanti della vita. Che loro per primi si pongano di fronte alla letteratura e alla poesia è il risultato più importante che possiamo ottenere da un concorso letterario.”

Anche la Presidentessa della Giuria Milvia Boselli accoglie con grande entusiasmo la grande partecipazione da parte dei giovani: “Mi ha particolarmente emozionato leggere gli elaborati dei giovani soprattutto per la forza del messaggio che le loro opere lasciano sui temi delle pari opportunità. Ma soprattutto mi ha colpito la capacità da parte degli alunni della scuola primaria di veicolare messaggi sulla parità di genere, sui diritti e sull’importanza di trasmettere le battaglie fatte dalle generazioni precedenti. Ecco perché questo concorso letterario è così importante: la forza del messaggio del tema di quest’anno “Monselice per le Pari Opportunità” ha stimolato riflessioni su tematiche fondamentali da parte di giovani e giovanissimi. E questo per me è molto importante perché sono convinta che sia necessario un forte cambiamento culturale e questo cambiamento deve partire dalle scuole.”

Dello stesso parere anche la Presidentessa delle Pari Opportunità, Maira Tietto“Il concorso letterario è stata l’occasione per valorizzare il ruolo determinante delle emozioni nella vita quotidiana attraverso queste forme culturali. La nostra più segreta aspirazione era ed è riposta nei nostri giovani e a loro chiediamo che ci trasmettono le loro emozioni, le loro esperienze e le loro considerazioni perché parlare di parità tra i banchi di scuola forma al meglio le donne e gli uomini di domani”

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